Uno sguardo d’insieme alla Situazione di Emergenza

Dal 11 marzo stiamo vivendo una condizione di emergenza dovuta al #lockdown attivato dalle autorità governative al fine di ridurre il rischio di contagio da covid-19.

La #quarantena a cui siamo sottoposti, modifica le nostre abitudini in modo radicale.

Infatti, le condizioni di restrizione fisica e psicologica in cui ci troviamo, oltre a creare difficoltà oggettive come per esempio la perdita o la riduzione delle ore di lavoro, limitano la libertà di azione, il modo di vivere le relazioni, ed il tempo libero.

 

Quali sono le potenziali conseguenze che emergono dalla restrizioni a cui siamo sottoposti?

Dal punto di vista psicologico, il lockdown ha determinato la rottura delle routine in tutti i settori della nostra vita, colpendo in profondità anche la vita affettiva e di relazione.

 

  1. Perdere o interrompere, in modo così brusco, le nostre abitudini quotidiane può comportare perfino la messa in discussione della nostra stessa identità. Per questo molti di noi, rischiano di vivere un profondo sentimento di mancanza approssimabile ad un vero e proprio vissuto di lutto.
  2. Inoltre, ciò che mette in discussione i nostri equilibri è il fatto che non sappiamo quando ecome torneremo alle condizioni di normalità a cui siamo abituati. Questa incertezza determina la comparsa di sentimenti di #paura e #preoccupazione che si trasformano in #ansia generalizzata e veri e propri #attacchi di panico o alterazione del sonno o del regime #alimentare.
  3. Infine e non per ultimo, Il lockdown ci ha costretti a intensificare i ritmi ed i modi della convivenza familiare il che può contribuire ad alterare gli equilibri  anche nelle coppie più affiatate.

 

 

Come reagire di fronte a queste conseguenze?

Per gestire al meglio la situazione di emergenza e di costrizione a cui siamo sottoposti è necessario a mio avviso seguire queste due semplici pratiche.

  1. È molto importante dare spazio allo sconforto e alla preoccupazione. Negare il problema facendo finta che non esiste può essere molto dannoso. Per questo il mio primo suggerimento è quello di cercare aiuto ovvero trovare le persone con cui condividere il vostro stato emotivo ed elaborare il sentimento di lutto ciò dare nuovo significato alle esperienza di perdita che stiamo vivendo.
  2. La paura e lo sconforto possono spingerci ad assumere atteggiamenti inappropriati dettati dalla disperazione, come bere alcol, fumare troppo o assumere farmaci in modo scriteriato, nel tentativo di sedare l’ansia, lo sconforto o la rabbia dovuta alla frustrazione. Tutto ciò, può essere molto pericoloso per l’equilibrio psicologico e per la salute fisica generale. Per questo il secondo suggerimento è quello di tenersi impegnati e creare da subito nuove routine quotidiane.

 

Cosa fare dopo la quarantena?

A breve entreremo nella fase due ovvero nella fase in cui dovremo imparare la convivenza con il virus. Tenendo presente che non dobbiamo abbassare la guardia circa i comportamenti da usare per evitare il contagio da covid-19, questa è anche la fase in cui possiamo cominciare a costruire la nostra ripresa psicologica.

 

Prepariamoci al cambiamento

In questa fase andiamo incontro ad un grande rischio, quello di aspettarci un immediato ritorno alla normalità. Un vissuto ampiamente condiviso è quello di tornare a vivere come vivevamo prima della quarantena.

  1. Siamo sicuri che ciò accadrà?
  2. E se accadrà in quanto tempo torneremo alla normalità?

Non abbiamo risposte certe a queste semplici domande, possiamo però trovare delle soluzioni per contenere la paura e lo sconforto che provocano nella maggior parte di noi.

 

Ecco alcuni pratici suggerimenti per prepararci ad un cambiamento epocale

  1. Rivedere le nostre aspettative. Come detto, non sappiamo se e quando torneremo alla realtà a cui eravamo abituati. Per questo è indispensabile prepararsi ad un cambiamento epocale cominciando a creare nuove routine ed abitudini
  2. Siamo di fronte ad un grande cambiamento. Ciò che possiamo fare per affrontare le trasformazioni in atto è crearci nuovi obbiettivi, al lavoro, in famiglia nelle relazioni. Avere nuovi scopi anche di rinascita rivolti alla nostra persona o al sostegno degli altri, ci aiuta a concentrare le nostre energie, dare una forma ed un limite alle nostre paure ed aspirare al raggiungimento dei nostri desideri.
….pensiamo sempre a quanto sia importante chiedere aiuto nel momento in cui non riusciamo più a farcela da soli.